
“Sweethurt”, Justin Morin (2006, ceramica, 110 cuori, 80×80x25) - Galleria Desimpel, Bruxelles, 9000 euro.
L’arte ad Art Brussels non è mai scontata, piatta, prevedibile; con la reputazione di fiera giovane, divertente ed invitante, Art Brussels è un nuovo appuntamento da non perdere assolutamente di vista (in vista della grande esplosione di Art Basel, in programma dal 4 all’8 Giugno p.v.).
Di dominazione prevelentemente franco-belga e tedesca (c’era da chiederselo visto il crocevia della capitale?), è riuscita a sedurre anche galleristi americani e inglesi, per non parlare dell’eterogeneità dei suoi visitatori, provenienti da ogni parte d’Europa (e non solo).
Novità dell’anno: installazione di due nuovi spazi attigui all’entrata della metropolitana, realizzazione di concerti in loco e un café “by artist for artists” installato, decorato e servito dagli stessi artisti.
Hannah Hoch - Tutto comincia con il Dada!
(fino al 4 Maggio, Museo Tinguely, Basilea)
Hanna Hoch fu l’unica artista donna del movimento Dada. Dai suoi collages-denuncia al regime hitleriano alle opere tarde prefiguranti la pop art, questa retrospettiva rende onore al suo giusto valore

Paul Klee - Il teatro della vita
(fino all’11 Maggio, Palais des Beaux-Arts, Bruxelles)
Faceva vibrare le sue tele, utilizzando i colori come delle melodie, portando a spasso i segni su uno spartito. Non ci si stupisce se viene chiesto ad un suo grande amico, il direttore d’orchestra e compositore Pierre Boulez, di curare una mostra dedicata al grande pittore; l’esposizione verterà sul legame indissolubile tra pittura, danza e teatro nel mondo di Paul Klee.

Donne impressioniste
(fino al 1 Giugno, Schirn Kusthalle, Francoforte)
Nell’ombra dei loro mentori e colleghi, le donne impressioniste vengono presentate in questa mostra che esplora un lato sconosciuto ma significativo della celeberrima avanguardia; punte di diamante: Mary Cassatt e Berthe Morisot.

Il Palazzo Pirelli, oggi sede della Regione Lombardia, è un capolavoro dell’architettura degli anni’50. Realizzato da Gio’ Ponti, diviene oggi sede di una simpatica e importante mostra consistente in una cinquantina di opere prestigiose dello stesso periodo.
La mostra chiamata “Attraverso gli anni Cinquanta” è un’iniziativa della Regione Lombardia con la collaborazione dell’imprenditore brianzolo Domenico Talamoni, che ha messo a disposizione la sua ricca collezione di dipinti e sculture.
Si tratta di opere dei piu’ grandi artisti del ‘900, tra cui Arnaldo Pomodoro, Lucio Fontana, Piero Manzoni, Emilio Vedova, Virgilio Guidi ed Emilio Scanavino, che da oggi sono esposte in un altro capolavoro, qual e’ il Grattacielo di Gio’ Ponti.
Il governatore della Lombardia, Roberto Formigoni ha detto: “Si tratta della prima di una serie di iniziative questa e’ dedicata a far conoscere meglio il grattacielo Pirelli ed e’ stata realizzata grazie alla generosita’ di Domenico Talamoni, e all’amministrazione di Seveso”. E soprattutto:
“I palazzi delle istituzioni sono luoghi pubblici ed e’ bello che diventino capaci di ospitare testimonianze d’arte”.
La mostra sara’ aperta domenica 6 aprile dalle 10 alle 17. E da lunedi’ 7 a venerdi’ 11 aprile dalle 9,30 alle 18,30.
Giovedì 10 aprile alle ore 18.30 presso la Sala Roberto Olivetti, sarà inaugurata la mostra personale di Debora Hirsch, dal titolo: “BR-101″.
La mostra rientra nel circuito di esposizioni del Festival della Fotografia di Roma, che in questa edizione ha come titolo “Vedere la normalita’. La fotografia racconta il quotidiano”.
La mostra rimarra’ aperta fino al 9 maggio e prende il nome dalla strada principale del Brasile: la BR-101, che taglia longitudinalmente l’intero Paese attraversando i vari stati che lo compongono.
Quello di Debora Hirsch e’ un lavoro fotografico, ma anche un percorso tra le contraddizioni di un Paese che l’artista conosce bene per esservi nata e cresciuta. E’ un lavoro che esprime lo sguardo di chi, avendo lasciato il paese d’origine, ha sperimentato la distanza, ha conosciuto culture diverse e nel confronto si e’ reso conto delle convenzioni tra le quali si e’ formato. Per anni l’artista ha fotografato scene ”qualsiasi”, la varia umanita’ affaccendata nella routine. Ma poi quelle immagini sono state rivisitate dall’artista, che ne ha individuato gli elementi essenziali, le componenti strutturali, i segni nei quali si manifestava una contingenza significativa.
Link al sito dell’autrice: Debora Hirsch
Martedi 15 aprile speciale degustazione di vini al mondano Coco Restaurant in piazza delle Coppelle 54.
Saranno presenti l’artista di fama internazionale Anna Maria Ballarati che presenterà una selezione di grafiche scelte per l’occasione. Ovviamente non mancherà l’ormai classica “Tela delle Firme” sulla quale ogni visitatore potrà lasciare segno della sua partecipazione alla serata. “La filosofia che ha ispirato questa iniziativa, spega la Dott.ssa Laura Cardia, di sostituire il libro delle firme con una tela, è originata dall’idea che non si deve fruire in modo passivo dell’arte. L’arte, espressione di innumerevoli e contrastanti emozioni, è legata imprenscindibilmente al fruitore che ne dà esso stesso il senso. L’osservatore rivive i moti dell’animo che hanno spinto l’artista nel crearla, intensifica le emozioni o investe di luce totalmente nuova l’opera, l’avvolge di significato personale, intimo, arricchendola, vivendola” e il Dottor Angelo Ciccio Nizzo.
Saranno serviti per gli amanti e i cultori del buon vino:
Vino Rosso Elcione - Merlot e Cabernet dal profumo avvolgente e speziato con sapore di carattere ma anche fruttato con dolci note di vaniglia.
Vino Bianco Delle Venezie - Chardonnay prevalente, Pinot bianco, Riesling renano dal profumo complesso, etereo, con netti sentori fruttati e leggera vaniglia.
Sapore secco, generoso e di grande armonia.
Accompagnati da buffet, tris d’antipasti e sfiziosi primi piatti specialità del ristorante.
Martedì 15 Aprile ORE 20.30
Coco - ristorante, cocktail bar, winebar
Piazza Delle Coppelle 54 (Piazza Navona - Pantheon)
Informazioni e Costi:
Sito web: www.eventiroma.com
Email: fabrypacifici@yahoo.it
Telefono: 339.3616167 Fabrizio Pacifici